Visitare Roma
Visitare Roma con i bimbi: è possibile?
La risposta è sicuramente sì, a patto che si rispettino le esigenze di tutti.
Roma è una città enorme, dove gli spostamenti e il traffico caotico possono mettere a dura prova le gambe e la pazienza dei bambini.
Per cui è indispensabile pensare a itinerari circoscritti e brevi, che alternino le visite a momenti di riposo e gioco libero, e che sfruttino le opportunità di guide e laboratori pensati per i piccoli.
Roma infatti da diversi anni ha dedicato alcune strutture proprio all’educazione museale di bambini e ragazzi.
Al museo Explora e alla Casina di Raffaello ci sono mostre e giochi pensati per loro. Il Bioparco, il museo di Zoologia e il Planetario, insieme a Technotown, offrono percorsi ludici per scoprire la natura e la tecnologia.
Ma anche musei “dei grandi” hanno cominciato a offrire laboratori didattici di accompagnamento alle mostre temporanee.
A Roma ci sono poi immensi parchi, dove è possibile fare un pic-nic, passeggiare, godersi il sole o fare sport (o anche tutte le cose insieme).
E tanti teatri che offrono in cartellone spettacoli destinati a bambini.
Occorre certo saper scegliere, e sapere in anticipo come evitare lunghe file, organizzarsi per mangiare a “orario”o come attrezzarsi per superare le barriere architettoniche da passeggino, che sono troppo spesso presenti.
Per questo una sezione di Unamamma@roma sarò dedicata appositamente al turismo, alle gite a misura di bambino, alle mostre e ai laboratori nei musei, ai consigli strategici per girare senza lagne, al mangiare e dormire, ai libri e alle guide.
Con l’augurio che anche noi romani riusciamo a goderci un po’ queste meraviglie.
Da dove comincio?
Una buona idea potrebbe essere quella di cominciare dal sito del comune di Roma dedicato al turismo, cliccando qui
Ci sono le informazioni sui trasporti, sugli itinerari, e sulle RomaPass, le carte integrate trasporti e musei che permettono di visitare Roma a prezzo ridotto.
C’è anche un sito dedicato ai bambini, che può essere carino da leggere insieme per avere qualche idea e farli appassionare alla gita.

